Affidarsi alle cure di un medico o di una struttura ospedaliera significa riporre in loro la cosa più preziosa che abbiamo: la nostra salute. Purtroppo, non sempre le cose vanno come dovrebbero e, a volte, un intervento di routine o una visita di controllo possono trasformarsi in un incubo a causa di negligenze, imperizie o disorganizzazione.
Quando si subisce un danno per un errore medico, al dolore fisico si aggiunge un profondo senso di ingiustizia. In Assistenza Infortunistica Lo Porto, sappiamo che affrontare un colosso ospedaliero o una clinica privata può sembrare una battaglia persa in partenza. Tuttavia, la legge tutela i pazienti: ecco cosa devi sapere per far valere i tuoi diritti e ottenere il risarcimento che ti spetta.
Quali sono i casi più comuni di malasanità?
La responsabilità medica non riguarda solo il classico “errore sotto i ferri”. I casi di malasanità sono molteplici e includono:
- Errori o ritardi diagnostici: Una malattia non diagnosticata in tempo (come un tumore) che compromette le possibilità di guarigione o costringe il paziente a terapie più invasive.
- Errori chirurgici: Danni a organi sani durante un’operazione, errato posizionamento di protesi o garze dimenticate nel sito chirurgico.
- Infezioni ospedaliere (nosocomiali): Infezioni contratte durante il ricovero o un intervento a causa di carenze igienico-sanitarie della struttura.
- Danni da parto (Ginecologia e Ostetricia): Lesioni al neonato o alla madre durante il travaglio o il parto a causa di manovre errate o mancato monitoraggio.
I 3 passi fondamentali se sospetti un errore medico
Se ritieni che tu o un tuo familiare abbiate subito un danno a causa di un errore sanitario, è fondamentale muoversi con lucidità e precisione.
1. Richiedi subito la Cartella Clinica È il documento fondamentale su cui si baserà tutta l’istruttoria. Fai richiesta formale alla Direzione Sanitaria per ottenere la copia integrale e conforme della cartella clinica, compresi i referti degli esami strumentali e i registri operatori. La struttura è obbligata per legge a fornirtela.
2. Non affidarti al caso: serve una Perizia Medico-Legale Nel campo della malasanità, la parola del paziente non basta: serve una prova scientifica. Per dimostrare il “nesso di causalità” (ovvero che il danno subito è conseguenza diretta dell’errore medico), è indispensabile far analizzare la documentazione da un Medico Legale e da uno specialista della branca medica coinvolta.
3. Agisci nei tempi giusti La legge prevede dei termini di prescrizione (generalmente 10 anni per la responsabilità contrattuale della struttura ospedaliera e 5 anni per quella extracontrattuale del singolo medico). Tuttavia, il nostro consiglio è di agire il prima possibile, quando i ricordi sono nitidi e le prove più facili da raccogliere.
Le cause di malasanità sono tra le più complesse in ambito giuridico e richiedono competenze altamente specializzate. Affrontare il team legale di un ospedale da soli o con un consulente non esperto in materia significa rischiare di perdere ogni diritto.
Scegliendo di affidarti a noi di assistenzainfortunistica.it, avrai a disposizione un team multidisciplinare:
- Collaboriamo con medici legali e specialisti di comprovata esperienza per valutare la fattibilità del tuo caso prima di intraprendere qualsiasi azione.
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Hai un dubbio su un trattamento medico ricevuto? Non rimanere con il sospetto. Raccontaci la tua storia: ti ascolteremo con attenzione, riserbo e professionalità.

